A prima vista, lo spartito di “Aggiungi un posto a tavola” sembra semplice: un tempo di marcia allegro, una tonalità maggiore (spesso Si♭ o Do), e una melodia orecchiabile che si fissa in testa al primo ascolto. Ma chi suona quelle note al pianoforte o le canta seguendo il pentagramma scopre presto che c’è molto di più.
Inserire lo spartito sul leggio e suonare “Aggiungi un posto a tavola” è un piccolo rito di allegria. Le note non chiedono virtuosismi, chiedono cuore. Perché, come insegna la canzone, la tavola più bella è quella sempre un po’ troppo affollata. E il direttore d’orchestra, in fondo, è lo stesso che invita: “Forza, spostatevi. C’è posto per tutti.” spartito aggiungi un posto a tavola
Chi cerca lo spartito di “Aggiungi un posto a tavola” trova facilmente versioni per pianoforte e canto, ma anche arrangiamenti per coro o banda. La difficoltà è media: adatto a chi ha studiato qualche anno, perché richiede agilità nel salto tra gli accordi (Mi♭, Si♭, Fa7) e sincopi leggere per rendere quel tipico “swing” all’italiana. A prima vista, lo spartito di “Aggiungi un
Composto da Armando Trovajoli (musiche) e Garinei & Giovannini (testi), questo brano è il cuore pulsante dell’omonima commedia musicale del 1974, resa celebre in tutto il mondo da Johnny Dorelli. Le note non chiedono virtuosismi, chiedono cuore
Leggendo lo spartito, un pianista attento nota le dinamiche: forte sulle parole “aggiungi”, piano dove si parla del cuore. Non è solo un invito a pranzo; è un inno all’accoglienza, alla fraternità, al coraggio di allargare i propri confini.